Giustizia, Capano: “Anche su pentiti urgente tornare a Stato di diritto”

Dichiarazione di Michele Capano, tesoriere di Radicali Italiani 
La relazione del Servizio Centrale di Protezione del Viminale, da cui emerge l’esistenza di un “esercito” di 1253 collaboratori di giustizia a stipendio statale nel 2015, dato raddoppiato nel corso di meno di un decennio, testimonia la necessità di ripensare profondamente gli strumenti delle strategie di contrasto alla criminalità organizzata.
Nonostante i 100 milioni di euro all’anno elargiti ad esponenti della criminalità organizzata in cambio delle loro rivelazioni, anno dopo anno continuiamo a registrare la vitalità, e in qualche caso la recrudescenza di tali associazioni. Dopo oltre trent’anni dalle ferite inferte allo stato di diritto con i reati speciali (416 bis), i trattamenti penitenziari speciali (41 bis), le legislazioni speciali in materia di premialità ai collaboratori, ci ritroviamo al punto di partenza.
Forse è venuto il momento – sulla base di questa esperienza – di ritornare allo Stato di diritto anche e soprattutto nel contrasto alla criminalità organizzata, ed è l’impegno che, come Radicali Italiani, tradurremo in proposte di legge nelle prossime settimane.
Roma, 28 novembre 2016

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