Tassisti, Radicali: Raggi complice di scioperi selvaggi e illegali invece che alleata dei cittadini

Dichiarazione di Riccardo Magi, Segretario di Radicali Italiani, e di Alessandro Capriccioli, Segretario di Radicali Roma.

Il tweet con cui la Sindaca Raggi si schiera al fianco dei tassisti è la conferma definitiva che il cambiamento tanto sbandierato dal Movimento 5 Stelle in campagna elettorale era soltanto un slogan, del tutto privo di contenuto.
In primo luogo, di fronte a uno sciopero selvaggio di ben cinque giorni che ha letteralmente messo in ginocchio la città, più che schierarsi con chi crea scientificamente disagi bisognerebbe preoccuparsi di stare dalla parte della legalità e quindi dei cittadini, già provati da una situazione generale del trasporto pubblico disastrosa e insostenibile.
Ma, al di là di questo, la questione è soprattutto politica: Roma, per iniziare ad avviarsi verso un percorso che la porti a diventare finalmente una città moderna, ha bisogno di uscire dalla paralisi che la attanaglia, una paralisi provocata anche dalla difesa a oltranza di rendite di posizione che va avanti da decenni, e che impedisce a qualsiasi forza nuova di affacciarsi sul mercato.
Schierarsi al fianco di quelle rendite di posizione anziché dalla parte dei cittadini, bloccando qualsiasi possibilità di riforma che potrebbe liberare la città e farla respirare dopo decenni di asfissia, significa collocarsi in perfetta continuità con le amministrazioni del passato, che una dopo l’altra hanno chinato il capo rispetto alla continua rivendicazione di interessi corporativi, determinando così la situazione stagnante che abbiamo sotto agli occhi.
Ci permettiamo, quindi, di suggerire uno slogan per la prossima campagna elettorale del Movimento 5 Stelle: non “cambiamo tutto”, ma piuttosto “non cambiamo niente”.
Rispetto a quanto vediamo in questi giorni, sarebbe decisamente più appropriato.

Roma, 21 febbraio 2017

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