Atac, Radicali a Renzi: “Stia con noi su referendum tpl e riforma raccolta firme”

Dichiarazione di Riccardo Magi, segretario di Radicali Italiani

Renzi ha l’occasione di dimostrare subito e concretamente il suo impegno sulla “proposta politica per il Paese” contro chi “quando si parla di Atac sta con i sindacalisti di base”: sostenga il referendum per la messa a gara del trasporto pubblico della Capitale, che come Radicali abbiamo incardinato oggi depositando in Campidoglio le prime mille firme sul quesito (FOTO). E’ l’unico modo per spezzare il monopolio fallimentare di Atac, che in decenni di gestione clientelare ha ridotto la mobilità romana nelle condizioni disastrose che conosciamo, e riportare al centro l’unico bene comune che conta per i cittadini: la qualità del servizio.

E poi, se vuole modernizzare il paese, Renzi si impegni a farlo sulle procedure che sono alla base della vita democratica e della partecipazione. Per mesi abbiamo chiesto a lui e al suo governo riformare le norme “medievali” e inutili sulla raccolta delle firme e che di fatto impediscono alla maggior parte dei cittadini di promuovere referendum, leggi di iniziativa popolare e liste elettorali. Introdurre la possibilità di firmare online con l’identità digitale, eliminare l’obbligo per i promotori di certificare le firme e ampliare la platea delle figure autorizzate ad autenticarle sono alcuni primi interventi, facilmente attuabili, per permettere ai cittadini di partecipare davvero alla vita democratica del Paese.

O vogliamo andare incontro alle prossime elezioni con le stesse norme che hanno dimostrato di non poter garantire la legalità nella raccolta delle firme per il deposito delle liste?

Roma, 6 aprile 2017

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