Migranti, Magi (+Europa): “Viminale dica quanti riportati in Libia e quanti cadaveri recuperati”

“Nei lanci di agenzia sulla visita di oggi del ministro Minniti in Libia si parla tra l’altro della presenza a Tripoli della nave della Marina militare italiana Caprera con il compito di ‘aiutare i libici a interfacciarsi con la centrale operativa della Guardia Costiera a Roma che coordina le operazioni di ricerca soccorso nel Mediterraneo centrale’ e si ricordano i dati del Viminale relativi agli sbarchi in Italia dalla Libia nel 2018, dai quali emerge un calo di oltre l’80 per cento rispetto al medesimo arco temporale dello scorso anno.

Alla luce di questo, chiediamo al ministro Minniti – e intendiamo farlo anche con un’interrogazione parlamentare – di fornire anche il dato complessivo delle persone intercettate dalla guardia costiera libica e ricondotte in Libia e di indicare dove si trovino adesso. E di fornire inoltre il numero dei corpi recuperati in mare dai libici in questi primi mesi del 2018. Dati che il Viminale non dovrebbe avere difficoltà a reperire proprio in virtù della presenza e dell’attività di monitoraggio della nave Caprera”, lo dichiara in una nota Riccardo Magi, deputato di +Europa e segretario di Radicali Italiani.

“Già in un’altra interrogazione, ancora senza risposta, chiedevamo informazioni sulla sorte dei migranti recuperati dalla guardia costiera libica e riportati indietro, per fugare il dubbio che il nostro Paese si renda ancora complice di respingimenti illegali dopo la condanna ricevuta dalla Corte europea dei diritti dell’uomo.

La diminuzione degli sbarchi infatti non potrebbe certo essere sbandierata come un successo se il prezzo fosse la violazione del diritto internazionale e dei diritti umani. È un sospetto che l’Italia – che grazie all’impegno della nostra guardia costiera ha il merito di aver salvato in questi anni migliaia di vite nel Mediterraneo – non può permettersi. Per questo chiediamo con forza al governo di fare chiarezza”, conclude Magi.

Roma, 3 maggio 2018

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