Migranti e art. 67 della Costituzione: il senatore de Falco abbia il coraggio di esporre le proprie idee in Aula

Dichiarazione di Simona Viola (Radicali Italiani)

Leggiamo che il Senatore M5S Gregorio de Falco, già comandante della Guardia Costiera, avrebbe tuonato su FB:

“una Nave della Marina Militare, della Guardia Costiera è una nave istituzionale. Impedire che entri in un porto dello Stato, significa porre in contrapposizione lo Stato con sé stesso e minarne l’unitarietà. È inaccettabile”.

È inaudito che un Senatore della Repubblica non esponga in Senato le proprie critiche al Governo, ma confonda i social con il Parlamento della Repubblica.

Abbia il Senatore de Falco il coraggio delle proprie idee ed eserciti il suo mandato popolare nelle sedi istituzionali e si ricordi che l’art. 67 della Costituzione gli assegna il compito di rappresentare la Nazione e non i propri follower (e men che meno i suoi soli elettori).

Un militare dovrebbe essere avvezzo al rispetto delle forme, e dovrebbe ben sapere quanto quel rispetto sia sostanza della democrazia: lasci ai suoi improvvisati e fanatici colleghi le piattaforme digitali e svolga il suo mandato elettorale con lo stesso onore con cui ha indossato l’uniforme.
Aspettiamo di ascoltarlo, dagli scranni del Senato, criticare il massimalismo vile, indecente e immorale del Ministro dell’Interno.

12 luglio 2018

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