Rifiuti: a tre anni dalla sentenza già pagati 151 milioni di euro, Costa intervenga

“L’Italia deve pagare, da tre anni a questa parte, 120mila euro al giorno, ovvero circa 43 milioni di euro l’anno, per non aver applicato correttamente la direttiva europea sui rifiuti nella Regione Campania: il ministro Costa ha il dovere di occuparsi di questa situazione e chiudere la stagione degli sprechi economici e dei disastri ambientali in quella porzione di territorio.

Per questo, abbiamo presentato un’interpellanza: vogliamo sapere con esattezza quali iniziative urgenti intenda mettere in campo affinché la Regione Campania, ovvero l’Italia, si adegui a quanto stabilito dalla Corte di Giustizia dell’Unione europea, anche per non dover pagare ulteriori multe”, così in una nota Riccardo Magi, segretario di Radicali italiani e deputato di +Europa, e Massimiliano Iervolino, membro di direzione di Radicali Italiani e vice coordinatore di +Europa.

“Esattamente tre anni fa siamo stati condannati per la situazione disastrosa in cui si trovava – ed in buona parte continua a trovarsi – la regione Campania: dispiace constatare che, nonostante la doppia condanna della Corte, non siamo riusciti ad assicurare una rete integrata per gestire il ciclo ordinario né siamo riusciti a smaltire, ovvero recuperare, le milioni di ecoballe ancora stipate tra la provincia di Caserta e quella di Napoli. 151 milioni di euro sono già usciti dalle nostre casse e molti altri ne continueremo a pagare se il Governo non prenderà in mano la situazione che, oltre all’ingente danno economico, è insostenibile anche e soprattutto a livello di danno ambientale e sociale. Ci aspettiamo una riposta quanto prima – concludono – che parli di azioni concrete e immediate”.

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