Migranti, Magi: olocausto con mezzi forniti da Italia

«Orrore e ancora orrore nel Mediterraneo. Dopo le centinaia di persone sbarcate a Pozzallo nelle condizioni di chi è stato imprigionato in un lager, oggi il ritrovamento da parte della Ong Open Arms di un gommone distrutto con il cadavere di una donna e di un bambino e un’altra donna in condizioni di ipotermia.

Quasi sicuramente lo stesso gommone per cui era stato dichiarato dalla stessa guardia costiera libica che nella giornata di ieri “tutti erano stati soccorsi” e avevano “ricevuto aiuti umanitari e assistenza medica e sono stati portati in un campo profughi a Khoms.” Ecco il risultato degli accordi con la Libia. Non è accettabile ascoltare ancora il ministro Salvini sostenere che i naufraghi salvati vadano riportati in Libia, non è accettabile che l’Italia continui a fornire i mezzi per questo olocausto.» Lo dichiara con una nota Riccardo Magi, segretario di Radicali Italiani e deputato di +Europa, che nel maggio scorso ha partecipato a una missione di ricerca e salvataggio proprio a bordo della Astral di Pro Activa Open Arms.

Roma, 17 luglio 2018

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