La nomina di Pucciarelli è un tentativo di ridefinire il concetto di diritti umani

di Silvja Manzi e Antonella Soldo, segretaria e tesoriera di Radicali italiani.

La nomina della leghista Stefania Pucciarelli alla presidenza della Commissione straordinaria per i diritti umani del Senato rappresenta il tentativo stesso di ridefinire il concetto di “diritti umani“.

È difficile immaginare che in quel luogo possano trovare ancora ascolto e asilo – come nella precedente legislatura, sotto la presidenza di Luigi Manconi – le istanze degli ultimi tra gli ultimi: migranti e profughi, rom e detenuti, malati e perseguitati di ogni dove. E che possa, quella Commissione, essere la porta d’ingresso nelle istituzioni di vicende come quella di Giulio Regeni, Stefano Cucchi, Giuseppe Uva e molti altri.

Un’alternativa c’era: era quella di Emma Bonino, della sua instancabile lotta per i diritti umani. Ma Lega e 5Stelle uniti, anche in questo caso, hanno voluto dimostrare cosa significhi il loro cambiamento.

E per noi è qualcosa di davvero preoccupante.

14 novembre 2018

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