Carceri: il Governo del cambiamento non cambia proprio nulla

Suicidi in crescita del 30% rispetto alla media degli ultimi 6 anni segnalano condizioni letteralmente invivibili di molte strutture

Nel decreto Semplificazioni approvato dal Consiglio dei Ministri ci sono anche delle misure del Ministero della Giustizia per nuove carceri. Il ministro Luigi Di Maio a tal proposito ha scritto su Facebook: «Rispetto agli svuota-carceri del passato, noi dobbiamo costruirne di nuove».

Dichiarazione di Silvja Manzi, Segretaria di Radicali Italiani:

“Un Governo che di fronte al sovraffollamento e alla violazione dei diritti di carcerati e agenti di polizia lancia la grande idea di costruire nuove carceri non è il ‘Governo del cambiamento’ ma il ‘Governo della conservazione‘”, dichiara in una nota Silvja Manzi, Segretaria di Radicali Italiani.

“La filastrocca della costruzione di nuove carceri l’hanno raccontata tutti i Governi, indistintamente, per decenni. Queste di Di Maio sono dichiarazioni semplicistiche e illusorie che non solo non risolvono il problema ma lo aggraveranno ulteriormente. I dati – continua Manzi – ci dicono che i casi di suicidio in questo 2018 sono in crescita di oltre il 30% rispetto alla media degli ultimi 6 anni (63 da inizio anno); un fatto che inequivocabilmente segnala come le condizioni di invivibilità in molte strutture si stiano aggravando.

In Italia diminuiscono i reati e aumentano i detenuti, questa è la realtà negata alla conoscenza dei cittadini. Invece di continuare a utilizzare il carcere come una discarica umana occorrerebbe riprendere il percorso della riforma del sistema carcerario e investire su pene alternative per ridurre il sovraffollamento.

Ma qui il ragionamento della politica, in particolare di chi oggi è al Governo, è sempre volto alla facile conquista del consenso sulla pelle dei detenuti che, occorre ricordarlo, per circa un terzo sono in attesa di giudizio definitivo quindi innocenti per la nostra Costituzione”, conclude la Segretaria di Radicali Italiani.

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