Mozione generale approvata dal primo Comitato nazionale di Radicali italiani

Il Comitato nazionale di Radicali Italiani, riunito a Roma il 12 e 13 gennaio 2019,

denuncia lo sgretolamento in atto dello Stato di diritto, sotto i colpi di provvedimenti e dichiarazioni dei membri del Governo in contrasto con le norme e i principi dello stato liberale. Per questo ringrazia Emma Bonino dell’appassionato intervento in Senato del 20 dicembre scorso con il quale ha saputo comunicare l’urgenza e l’emergenza democratica che stiamo affrontando.

Ribadisce la necessità di costruire un’alternativa democratica e nonviolenta alla deriva illiberale incombente. Con questo obiettivo ritiene fondamentale dare massima diffusione al “Dossier sullo Stato di diritto” che la Direzione ha predisposto. Tale documento sarà guida dell’azione politica del Movimento nei prossimi mesi.

Il Comitato ribadisce l’impegno sulla Campagna europea “Welcoming Europe” che, a oggi, in Italia ha raggiunto circa 40.000 sottoscrizioni. I corridoi umanitari, l’abolizione del reato di solidarietà nei codici degli Stati europei e il sostegno alle migliaia di cittadini migranti che hanno subito violenze sono atti concreti che prefigurano l’inizio di una politica comune europea necessaria e imprescindibile.
A questo proposito il Comitato ringrazia le numerose personalità che hanno sostenuto la campagna e lancia per il fine settimana del 2 e 3 febbraio una mobilitazione straordinaria per il raggiungimento dell’obiettivo italiano.

Denuncia il comportamento irresponsabile del governo italiano e degli altri governi europei che per 19 giorni hanno lasciato in mare 49 migranti, al gelo, sulle navi delle ONG, scrivendo una delle peggiori pagine della nostra storia recente.

Ringrazia i Sindaci che hanno deciso di “disobbedire” al cosiddetto “decreto sicurezza” e i Presidenti di Regione che hanno ritenuto di portare alla Corte Costituzionale un provvedimento che mina alla base l’accoglienza e che avrà come unico effetto di aumentare la schiera degli irregolari. A questo proposito il Comitato ritiene necessario un confronto con le forze politiche impegnate su questo e ribadisce la necessità di porre in campo iniziative per chiedere la calendarizzazione della proposta di legge di iniziativa popolare “Ero Straniero”.

Il Comitato, accogliendo con favore la notizia della presentazione in Senato di una legge per l’auto produzione di cannabis, a prima firma del Sen. Mantero del Gruppo 5Stelle, e ricordando che dall’ottobre 2016 giace in attesa di discussione la proposta di legge di iniziativa popolare per la legalizzazione promossa con l’Associazione Luca Coscioni, impegna il Movimento a rilanciare una grande stagione antiproibizionista.

Ribadisce la necessità di ottenere la calendarizzazione per la discussione della legge di iniziativa popolare per la legalizzazione dell’eutanasia che, come richiesto dalla Corte Costituzionale in seguito alle azioni di disobbedienza civile di Marco Cappato e di Mina Welby, dovrà vedere una decisione entro settembre 2019. A tal proposito Il Comitato ribadisce la necessità di organizzare una azione congiunta con l’Associazione Luca Coscioni.

Rivendica la lungimiranza dell’iniziativa Mobilitiamo Roma, con il referendum sulla messa a gara del servizio di trasporto pubblico a Roma e denuncia il boicottaggio deliberato della Giunta 5Stelle della Sindaca Raggi che ha impedito ai cittadini romani di conoscere il quesito e la scadenza referendaria, ostacolando la partecipazione al voto. Al contempo rivendica il risultato, in questo quadro, straordinario e ringrazia i 400 mila romani che si sono recati alle urne e che hanno votato SÌ nel 75% dei casi.

Sostiene la necessità di proseguire e completare la linea ad alta velocità Torino-Lione come strumento di collegamento con l’Europa per merci e persone e come provvedimento concreto per la riduzione delle emissioni di CO2 e di inquinanti in atmosfera. Sostiene la richiesta di referendum consultivo proposta con una petizione popolare dai radicali torinesi, in merito alle scelte della Giunta 5Stelle della Sindaca Appendino e del Consiglio comunale che hanno espresso un parere contrario.
Rileva l’urgenza, passati 40 anni dalla promozione della legge 194/1978, di proporre iniziative concrete per la reale applicazione della norma che garantisce il diritto all’interruzione volontaria di gravidanza e per rimuovere gli ostacoli che ancora oggi in gran parte d’Italia impediscono alle donne tanto l’accesso ai diritti quanto l’esercizio delle proprie facoltà. Si impegna pertanto a promuovere anche in altre regioni la campagna “Aborto al Sicuro”, proposta di legge di iniziativa popolare già avviata in Lombardia dall’Associazione Enzo Tortora e che ha creato un’ampia aggregazione di soggetti che conta oltre venti adesioni tra movimenti politici, associazioni di ginecologi e di consultori e realtà laiche.

Ringrazia i compagni che in queste settimane hanno proseguito la nostra storica azione di visita delle strutture penitenziarie, in un momento nel quale i numeri del sovraffollamento ricominciano a crescere superando quota 60 mila, e i suicidi registrano il record dell’ultimo decennio con 67 casi.

Ribadisce la necessità di riprendere con maggiore vigore le storiche lotte radicali sui diritti umani violati, partendo dai casi come quello dell’attivista egiziana Amal Fathy, e del ricercatore iraniano Ahmadreza Djalali.
Ringrazia gli autori del libro “Siria. La pace impossibile” e Sami Haddad esule siriano in Italia, che hanno partecipato al confronto organizzato nella sede di Radicali italiani per dare voce alle istanze di pace per la Siria e rilanciare l’appello “Assad all’Aja”.
Il Comitato esprime la propria disapprovazione per la scelta della Lega Calcio di giocare la partita di supercoppa italiana tra la Juventus e il Milan a Gedda, in Arabia Saudita, in uno Stadio dove le donne sono segregate, e sostiene la campagna lanciata sui social con l’hashtag #HerRightsMyRights.

Denuncia un degrado senza precedenti dell’informazione radiotelevisiva che si mostra asservita alle forze di Governo e non garantisce accesso ai principali mezzi di informazione a chi, come i Radicali e +Europa, propone una concreta alternativa politica, nel metodo e nel merito.

Rivendica i risultati ottenuti da Radicali italiani nel congresso di ALDE Party, svoltosi a Madrid lo scorso 8-10 novembre. E ciò con il contributo dato nel manifesto dei partiti dell’ALDE per le prossime elezioni europee, sui temi dell’immigrazione e sulle questioni LGBT, e con l’adozione, a larghissima maggioranza, della mozione presentata da Radicali italiani, su iniziativa di Michele Usuelli, su Overpopulation e Family Planning.

Il Comitato ritiene l’appuntamento congressuale di +Europa del prossimo 25/27 gennaio un’opportunità per la formazione di un nuovo soggetto politico-elettorale con le potenzialità di rappresentare il primo passo verso la costruzione di un argine efficace contro i nazionalismi e i protezionismi. Chiede a ciascun iscritto al Movimento di dare forza a +Europa con la propria iscrizione e con la partecipazione al Congresso, per sostenere le istanze, le proposte e le idee radicali, a partire dalla conquista degli Stati Uniti d’Europa. Ringrazia i membri di Radicali italiani all’interno del Consiglio di +Europa per l’enorme lavoro di confronto e mediazione svolto.

Ringrazia gli eletti radicali presenti nelle istituzioni per la preziosa attività che svolgono.

Ringrazia i tesorieri delle associazioni radicali che hanno partecipato alla prima giornata di formazione sul fundraising, in vista dell’organizzazione di un lavoro comune sull’autofinanziamento.

Ringrazia i circa 350 cittadini che a oggi sono iscritti al Movimento per il 2019, circa 60 dei quali con quota ridotta a 50 euro riservata agli under 28. Raccomanda a tutti i dirigenti e i militanti e a tutti gli eletti, di considerare l’autofinanziamento del Movimento come una delle principali priorità politiche da affrontare.

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