Immigrazione: Nel weekend raccolta firme per canali umanitari e decriminalizzazione solidarietà

Due giorni di mobilitazione straordinaria in tante piazze sull’iniziativa popolare europea rivolta alla Commissione Ue.

Domani e domenica Radicali Italiani scende in piazza per un weekend di mobilitazione straordinaria sulla campagna “Welcoming Europe”: l’iniziativa dei cittadini europei che chiede alla Commissione misure per decriminalizzare gli atti di solidarietà, aprire canali umanitari per i bisognosi di protezione e proteggere i migranti vittime di abusi.

“In Europa continuano a prevalere gli egoismi degli stati nazionali in un rimpallo indecente di responsabilità. È necessario far sentire il più possibile la voce dei cittadini alle istituzioni europee, perché si trovi finalmente una risposta comune, legale e umana, alla questione migratoria”, dichiarano Silvja Manzi e Antonella Soldo, Segretaria e Tesoriera di Radicali Italiani.

La campagna “Welcoming Europe” è promossa in Italia da Radicali Italiani insieme a decine di organizzazioni laiche e religiose. La raccolta firme è ormai alle battute finali e ne mancano poche migliaia per raggiungere il traguardo italiano di 55 mila sottoscrizioni. Banchetti saranno allestiti in tante città, tra cui: Roma, Milano, Torino, Bologna, Ravenna, Bari, Palermo, Cagliari, Genova, Foggia (qui l’elenco completo) Ma si potrà continuare a firmare anche online, sul sito di Radicali Italiani.

Nelle ultime settimane la raccolta firme ha registrato una forte accelerazione anche grazie a nuove importanti adesioni – come quelle di Altromercato e Banca Etica – e grazie alla campagna social “Usa il tuo documento per tutelare i diritti di tutti”, alla quale hanno aderito numerose personalità del mondo della cultura, dello spettacolo, della società civile e della politica. Tra coloro che si sono fatti fotografare con in mano il proprio documento per firmare le proposte di “Welcoming Europe”, Sandro Veronesi, don Luigi Ciotti, Diego Bianchi, Emma Bonino, Valerio Mastandrea, Riccardo Magi, Christian Raimo, Marco Cappato, Maurizio Martina, Alessandro Bergonzoni.

Il weekend di mobilitazione su Welcoming Europe chiude una settimana importante di iniziativa sull’immigrazione di Radicali Italiani, che lunedì scorso ha promosso con grande successo, insieme all’Associazione A Buon Diritto, la manifestazione a Montecitorio “Non siamo pesci” a cui hanno partecipato migliaia di cittadini per chiedere lo sbarco immediato dei naufraghi della Sea Watch. E proprio l’immediato sbarco dei 47 migranti – che portavano addosso i segni di anni di torture e abusi subiti in Libia, come testimoniato dal deputato radicale Riccardo Magi nella sua visita ispettiva a bordo – era l’obiettivo dello sciopero della fame intrapreso dai dirigenti radicali con l’adesione di oltre 30 persone. Digiuno che ora prosegue “per affermare che esiste un’altra Italia e perché la scelta dei porti chiusi è letteralmente criminale, vale per la vicenda della Sea Watch e per quelle future che vogliamo evitare”, spiegano la Presidente di Radicali Italiani Barbara Bonvicini e Igor Boni e Marco Maria Freddi della Direzione nazionale.

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