TAV: un’opera per un Paese che sa dove andare – Partecipa Silvja Manzi

Giovedì 7 marzo alle 20.30 presso la sede di Radicali Italiani in via Bargoni 32 a Roma si terrà l’evento “TAV: un’opera per un Paese che sa dove andare”. Partecipano Paolo Foietta, commissario straordinario del Governo per la Torino-Lione fino al 14 febbraio scorso; Silvja Manzi, segretaria di Radicali italiani, Michele Governatori, Direzione Radicali italiani, e Igor Boni, coordinatore Più Europa Torino e dell’Associazione radicale Adelaide Aglietta. Introduce Simone Sapienza, segretario di Radicali Roma.

Di alta velocità e in particolare della linea Torino-Lione si discute in Italia e in Europa da oltre 25 anni, nell’ambito della necessità di ridurre il trasporto su gomma a favore del trasporto su ferro meno impattante per l’ambiente. 25 anni nei quali, in un confronto/scontro con le comunità locali della Valle di Susa in Piemonte, si è più volte cambiato il tracciato del progetto per andare incontro alle esigenze di territori che vogliono vedere ridotti al minimo gli impatti e chiedono compensazioni.

Oggi, con l’avvento del Governo giallo-verde, la questione è tornata di grande attualità perché si propone di fermare un’opera che rappresenta un segmento della metropolitana d’Europa per il trasporto di merci e passeggeri; un’opera che è stata realizzata per oltre il 10% con molte centinaia di milioni di euro già spesi, i cantieri aperti e oltre mille persone che attualmente ci lavorano.

L’analisi costi/benefici della commissione nominata dal Ministro Toninelli ha emesso la sua sentenza negativa ma molti sono i tecnici che si dissociano fermamente dalle conclusioni.

Le divisioni nel Governo rischiano di far implodere la maggioranza e portare l’Italia nei prossimi mesi a nuove elezioni.

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