Tav, visita al cantiere: “Lega sacrifca interessi Paese per equilibri di governo”

Riccardo Magi, Silvja Manzi e Silvio Viale nella galleria di Chiomonte: “Opera è opportunità da cogliere, la farsa dei gialloverdi la mette a rischio”

Una delegazione di +Europa e Radicali Italiani composta dal deputato Riccardo Magi, dalla segretaria di Radicali Italiani Silvia Manzi, capolista alle europee, da Igor Boni candidato alle europee, e Silvio Viale candidato nella lista +Europa SÌ TAV alle elezioni regionali in Piemonte, ha visitato oggi il cantiere Tav di Chiomonte della Torino-Lione.

Grazie alla disponibilità di Telt è stato effettuato un sopralluogo della galleria di 7 Km, già scavata e funzionale alla realizzazione del tunnel di base che in Francia è in avanzata fase di scavo.

La visita è stata effettuata proprio mentre la Lega ritirava in Commissione l’emendamento al decreto ‘Sblocca cantieri’ per l’inserimento della Tav tra le opere prioritarie per le quali nominare un commissario.

“La Lega getta la maschera”, ha attaccato Silvja Manzi a margine del sopralluogo, “in nome degli equilibri di governo, si sacrificano gli interessi del Paese e del Piemonte. Ogni giorno di ritardo nella realizzazione dell’opera si traduce in un costo e in un danno”.

Per Riccardo Magi “è fondamentale che l’Italia colga l’enorme opportunità dei corridoi transeuropei, realizzando l’infrastruttura nel più breve tempo possibile. Quest’opera può essere occasione di crescita e di sviluppo sostenibile. Con il ritiro dell’emendamento leghista allo ‘Sbloccacantieri’, la farsa in atto da giorni nel governo gialloverde travolge anche la Tav”, ha denunciato il deputato radicale.

“Se i No Tav visitassero il cantiere senza pregiudizio cadrebbero come birilli le bufale che stanno dicendo sulla galleria non scavata, sull’amianto e sui rischi per la salute. La Tav è un’opera ambientalista!”, ha dichiarato Silvio Viale.

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