Putin: Dirigenti radicali fermate al Quirinale

 

Abbiamo voluto mostrare il nostro dissenso di cittadine italiane ed europee nei confronti delle politiche del presidente Russo.

Silvja Manzi e Antonella Soldo hanno dispiegato la bandiera dell’Unione europea e quella di Radicali Italiani e mostrato la scritta sulla coscia “Dictators are not welcome in Europe“, davanti al blocco delle forze di polizia creato intorno al Quirinale per la visita del presidente Russo Vladimir Putin. Le due dirigenti radicali sono state quindi fermate, identificate e perquisite dagli agenti della polizia di Stato.

“Abbiamo voluto mostrare il nostro dissenso di cittadine italiane ed europee nei confronti delle politiche del presidente Russo.

Politiche che affascinano sempre più membri del nostro governo e delle istituzioni, che fanno a gara a mostrare la propria vicinanza al Cremlino. Basti vedere in che clima – con una città letteralmente blindata – si sta svolgendo la visita di Putin”, hanno dichiarato.

“Noi al contrario, vogliamo ricordare al nostro governo e alle nostre istituzioni che siamo in uno stato di Diritto e che i dittatori – quale di fatto è chi da 19 anni esercita un potere indiscusso sulla Russia- non sono i benvenuti. Dedichiamo questa manifestazione e questo fermo di polizia ad Antonio Russo, Anna Politkovskaja e a tutti i giornalisti e i dissidenti uccisi dal regime russo”, hanno concluso le dirigenti radicali.

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