Droghe, Soldo/Bonvicini: Scuole sicure? Una messinscena. Sequestrato solo lo 0,010% del totale annuo

Dichiarazione di Antonella Soldo e Barbara Bonvicini, tesoriera e presidente di Radicali italiani
“Vogliamo davvero parlare di guerra alle droghe? Partiamo da un dato che il Ministero dell’Interno tace ma che è fondamentale per capire che tipo di messinscena questo governo porta avanti. Il dato è quello che il numero di detenuti condannati per associazione a delinquere finalizzata allo spaccio, il reato più grave legato alle droghe, è diminuito: sono poco più di 900 i detenuti solo per questo reato su oltre 22mila detenuti per violazioni legate alle droghe”
Mentre le carceri scoppiano di pesci piccoli e tossicodipendenti, mentre le forze dell’ordine vengono mandate a chiudere negozi e perquisire qualche spinello qua e là nelle scuole, questo governo non fa proprio nulla contro i grandi narcotrafficanti.
Oggi sbandierano come successo l’operazione Scuole sicure che ha portato al sequestro dello 0,010 del totale delle sostanze sequestrate ogni anno in Italia (14 kg su 123.000 kg). Un’operazione fallimentare, che parte da un presupposto distorto e minaccioso: che le scuole siano bacini di delinquenza dove andare a pescare ogni tanto e gli studenti dei pericolosi criminali.
A quale costo avviene tutto ciò ? 2,5 milioni di euro spesi, ben 26mila agenti impegnati e circa 600 istituti perquisiti. E se queste risorse fossero state dirette al contrasto delle mafie o alla ricerca scientifica sulla cannabis medica invece che contro i ragazzini?
Salvini vuole fare il Duterte dei poveri ma quanto possiamo cedere ancora alla follia di una propaganda vuota e pericoloso?
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