Incompatibilità Solinas. Ordinanza Tribunale di Cagliari dichiara cessata la materia del contendere

Manzi e Di Napoli (Radicali Italiani): Nostra azione popolare ha costretto il Governatore della Sardegna a scegliere di dimettersi da Senatore. Tribunale ha riconosciuto fondatezza ricorso respingendo strumentali eccezioni di Solinas.

Il Tribunale Ordinario di Cagliari (collegio prima sezione civile), con Ordinanza n. 776/2019 del 7/08/2019 (RG n. 4888/2019), ha dichiarato “cessata la materia del contendere in relazione all’azione popolare proposta, quale cittadina elettrice della Regione Sardegna, da Laura Di Napoli nei confronti del Presidente della Regione Christian Solinas”.

Silvja Manzi (segretaria Radicali Italiani) e Laura Di Napoli (Comitato nazionale RI):

Solo la presentazione della nostra azione popolare, lo scorso 12 giugno, ha costretto il Presidente della Regione Sardegna a dimettersi da Senatore il 19 giugno 2019 (avrebbe dovuto farlo entro il 30 marzo 2019). Dopo le dimissioni di Christian Solinas, avevamo chiesto al Tribunale di Cagliari di poter ritirare il ricorso, per non impegnare inutilmente il tempo e le strutture del Tribunale; ci è stato risposto che non era possibile. L’udienza e la relativa ordinanza sono state comunque utili per creare nuova giurisprudenza in materia di azione popolare.

Infatti, il presidente Solinas avrebbe potuto limitarsi a far rilevare dal Tribunale le proprie dimissioni da senatore. Ha voluto, invece, strafare, eccependo che il ricorso radicale era inammissibile in quanto proposto dalla cittadina elettrice Laura Di Napoli senza l’assistenza di un avvocato. Inoltre, Solinas, tramite i suoi avvocati, ha addirittura eccepito l’incompetenza del Tribunale di Cagliari a esprimersi in merito, poiché l’art. 66 della Costituzione attribuisce a ciascuna Camera l’esame dei titoli di ammissione dei suoi componenti e delle cause sopraggiunte di ineleggibilità e incompatibilità.

Il Tribunale di Cagliari ha respinto le pretestuose eccezioni di Solinas, affermando che “deve ritenersi che alla data di presentazione del ricorso da parte della Di Napoli l’attuale Presidente della Regione non avesse operato alcuna scelta tra il seggio in Parlamento e quello in Regione e che, pertanto, la domanda della ricorrente fosse fondata”.

Ora ci prepariamo alla trattazione dell’altra nostra azione popolare, promossa questa volta contro il sindaco di Cagliari Paolo Truzzu, membro anche del Consiglio regionale sardo; l’udienza in Tribunale è prevista per il 19 settembre.

POST COLLEGATI

Mettiti in contatto con noi

 

DIFFONDI LA CAMPAGNA