Hong Kong: Stravincono le forze pro-democrazia

Mentre Beppe Grillo in gran segreto incontra l’ambasciatore cinese e il nostro Ministro degli esteri Di Maio dichiara che su Hong Kong non ha nulla da dire perché non interferisce nella politica di altri paesi, gli elettori danno un segno gigantesco di coraggio votando contro chi vuole ad Hong Kong il regime cinese.

Un regime che calpesta ogni prerogativa democratica con la violenza, che usa la pena di morte come nessun altro stato al mondo, che occupa da oltre mezzo secolo il Tibet, che reprime nel sangue e nei “campi di rieducazione” gli Uiguri, che fa sparire nelle carceri i dissidenti.

Si! Servirebbe come il pane il coraggio dei cittadini di Hong Kong; quel coraggio che non hanno avuto gli Stati occidentali come l’Italia che osservano silenti quel che accade. Quel coraggio che dovrebbe spingere ciascuno di noi, ciascuna forza politica, ciascuna nazione, l’Europa stessa, ad essere al fianco di chi lotta con la nonviolenza per la libertà.

Igor Boni, Presidente Radicali italiani
25 novembre 2019

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