Immigrazione: Consiglio comunale di Torino approva sostegno a pdl Ero straniero

Nella serata di ieri il Consiglio comunale di Torino ha approvato a larga maggioranza un Ordine del Giorno presentato dal Consigliere comunale Francesco Tresso (Lista Civica per Torino) che esprime la propria adesione al testo ed ai contenuti della proposta di legge di iniziativa popolare “Ero Straniero“, promossa da Radicali Italiani, Emma Bonino e molte altre associazioni laiche e religiose, nonché sostenuta da alcuni sindaci e presidenti di Regione. Il progetto di legge ha iniziato il proprio iter parlamentare nella primavera 2019.

Tra i primi firmatari del documento anche Chiara Foglietta (PD), Eleonora Artesio (Torino in Comune – La Sinistra), Lorenza Patriarca (PD), Marina Pollicino (Connessione Civica).

Hanno votato a favore 26 consiglieri (Lista Civica per Torino, PD, Torino in Comune, 5stelle, Forza Italia, Connessione Civica), 2 gli astenuti del movimento 5stelle e 1 voto contrario di Federica Scanderebech (gruppo misto). 3 consiglieri non hanno partecipato al voto.

Il documento impegna “La Sindaca e la Giunta … a promuovere azioni volte a sostenere la discussione in Parlamento e nelle altre sedi competenti della proposta di legge di iniziativa popolare “Ero Straniero”. Impegna inoltre “Il Presidente del Consiglio Comunale a comunicare al Presidente della I Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati, l’adesione del Consiglio Comunale di Torino al testo ed ai contenuti della proposta di legge di iniziativa popolare Ero Straniero”.

Dichiarazione di Igor Boni, Presidente di Radicali Italiani:

“Si tratta di un voto assai significativo. Non era affatto scontato che su un tema come quello del governo dei fenomeni migratori si riuscisse ad avere una così ampia maggioranza su un testo che esplicitamente chiede di mettere da parte la famigerata Legge Bossi-Fini per aprire la strada in Italia alla creazione di canali di ingresso per lavoro, alla regolarizzazione dei cittadini immigrati che hanno la disponibilità di un contratto, a politiche di inclusione così come alla tutela del diritto alla salute. Politiche che vadano incontro al rispetto dei diritti e anche alle richieste di sicurezza, dato che è evidente come la criminalità organizzata italiana sfrutti i cittadini immigrati irregolari, proprio in quanto marginalizzati ed esclusi.

Sono mesi che chiediamo a gran voce al Parlamento di discutere e approvare il progetto Ero Straniero, senza ipocrisie e senza il continuo speculare su paure e odio. Il Comune di Torino oggi ha battuto un colpo e lo ringraziamo; un grazie che va in particolare al Consigliere Francesco Tresso che, su questo tema come su altri, è un interlocutore prezioso”.

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