Referendum: mancato posticipo erode stato di diritto, non saremo complici

Siamo pronti a qualsiasi iniziativa politica e giudiziaria se il Governo dovesse decidere di non posticipare la data del referendum sul taglio dei parlamentari

“Appare più che mai lampante, soprattutto dopo l’ultimo decreto, come nel caos totale dovuto alla diffusione del coronavirus, nessuno standard democratico potrà essere rispettato per il corretto svolgimento della campagna e della consultazione referendaria.

Sarebbe un danno enorme che andrebbe ad erodere ancora di più lo stato di diritto del nostro Paese. Se la data della consultazione non fosse posticipata noi, come Radicali, non saremo complici di questa pagliacciata e valuteremo, fin da subito, sotto quali altre forme partecipare, a iniziare dalla presentazione di denunce per attentato ai diritti politici dei cittadini nei confronti delle competenti autorità dello Stato” dichiara Massimiliano Iervolino, Presidente del Comitato per il NO alla controriforma e Segretario di Radicali Italiani.

“Ci preme sottolineare come le dichiarazioni odierne di Giorgia Meloni e di Matteo Renzi siano, in modo diverso ma conforme, quanto di più lontano possa esserci dal rispetto del gioco democratico. A loro che la partita sia truccata non interessa, pensano solo al loro tornaconto personale, di partito”.

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