Referendum, Iervolino e Maori: Digos comunica annullamento manifestazione per chiedere il rinvio della consultazione come effetto del decreto sul coronavirus

Per effetto del decreto sul coronavirus emanato ieri, è stata annullata la manifestazione indetta per oggi pomeriggio a Perugia dal Comitato per il NO alla controriforma e dall’associazione Radicali Perugia Giovanni Nuvoli. L’iniziativa, che avrebbe dovuto avere luogo di fronte alla Prefettura e che aveva l’obiettivo di chiedere il rinvio della consultazione a causa dell’impossibilità di condurre una piena campagna referendaria nell’attuale scenario, è stata cancellata proprio in conseguenza dell’applicazione delle misure per il contenimento del covid-19, come comunicato dalla Digos ai promotori dell’evento.

“Questa è la dimostrazione lampante dell’impossibilità di condurre una campagna che informi i cittadini in modo adeguato circa la riforma costituzionale sulla quale dovrebbero esprimersi tra meno di un mese. È innegabile che in questo scenario gli elettori non riusciranno a giungere preparati alle urne, poiché non è possibile rispettare alcuno standard democratico: ripetiamo che è indispensabile posticipare quanto prima il referendum e siamo pronti a qualsiasi iniziativa politica e giudiziaria se il Governo non dovesse rimandarlo, a iniziare dalla presentazione di denunce per attentato ai diritti politici dei cittadini nei confronti delle competenti autorità dello Stato”” dichiarano Massimiliano Iervolino, presidente del Comitato per il NO alla controriforma e Segretario di Radicali Italiani e Andrea Maori, rappresentante del comitato di Perugia.

Roma, 5 marzo 2020

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