Coronavirus: inaccettabile reticenza di Putin su situazione contagi in Russia

“Mentre i numeri dei contagiati da coronavirus esplodono in ogni Paese europeo a migliaia o decine di migliaia, in Russia siamo a meno di 100. Un caso? No.

I russi devono partecipare a un’importante riforma costituzionale il 22 aprile prossimo che potrebbe permettere a Vladimir Putin di rimanere presidente fino al 2036. Una riforma che deve realizzarsi con un plebiscito per il nuovo Zar, risultato che potrebbe essere messo in discussione dal virus se la notizia si diffondesse e i cittadini fossero presi dal panico.

Sui media di regime russi già si elogiano i provvedimenti interni, paragonati a quelli di un’Europa da loro descritta come incapace di affrontare l’emergenza. La realtà, probabilmente assai presto, farà crollare questo castello di carte.

Ai governi europei il compito di incalzare la Russia su queste inaccettabili reticenze. Ai cittadini europei quello di saper guardare cosa differenzia una democrazia, per quanto fragile e imperfetta, da uno stato autoritario dove non c’è libertà di informazione e di dissenso” dichiara Igor Boni, Presidente di Radicali Italiani.

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