Coronavirus: fase 2, Governo garantisca diritti politici e sindacali finora sospesi

“Con la fase 2 è essenziale che il Governo garantisca il diritto alla manifestazione pubblica, politica e sindacale, che individui modalità per la raccolta firme digitale e assicuri il diritto di voto a tutti coloro che saranno in isolamento o a rischio contagio in occasione dei prossimi appuntamenti elettorali. Gli effetti antidemocratici del virus vanno combattuti con la partecipazione” dichiara Massimiliano Iervolino, Segretario di Radicali Italiani, che ha lanciato un appello al Governo affinché sia garantita la piena tenuta democratica del paese e sia preservata l’esistenza di partiti, movimenti, sindacati e associazioni di categoria messi a dura prova dalle restrizioni in vigore.

“Riteniamo dunque indispensabile – si legge nell’appello – che Governo, Parlamento e Task force Covid-19 non dimentichino o rinviino provvedimenti urgenti per garantire i diritti politici e sindacali finora sospesi nella prossima fase in cui il regime di emergenza sanitaria sarà attenuato. Nello sviluppare le norme a supporto della ‘fase due’ per l’uscita dall’emergenza sanitaria governo e parlamento dovrebbero quindi impegnarsi a trovare il giusto bilanciamento tra i principali diritti democratici e la salute pubblica”.

Queste le richieste urgenti di Radicali Italiani al Governo:

  • regolamentare chiaramente il diritto alla manifestazione pubblica politica e sindacale, nel rispetto del distanziamento, come è accaduto e accade già in altri paesi;
  • intervenire sulle modalità di raccolta firme per via digitale attraverso il sistema “
    Spid o altre forme di certificazione, sia per consentire la presentazione di liste, che richiedono la raccolta di sottoscrizioni su appositi moduli, sia per le iniziative popolari;
  • garantire per ogni consultazione elettorale il diritto di voto per tutte le persone che si troveranno in isolamento domiciliare o a rischio contagio.

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