Hong Kong: quasi 31 anni dal massacro di piazza Tiananmen, ma la Cina non ha imparato nulla

Il 4 giugno, alle 17:30, mobilitazione nazionale in ricordo delle vittime di ieri e di oggi


Roma: Largo Ecuador, davanti all’ambasciata Cinese, ore 18.00
Milano: Via Benaco 4, davanti al Consolato cinese, ore 18.30.
Torino: Piazza Castello, davanti al Palazzo della Regione Piemonte, ore 17.30
Cremona: Piazza Stadivari, ore 19.30


“Tra pochi giorni, il 4 giugno, saranno passati 31 anni da quando gli studenti disarmati che chiedevano libertà, vennero massacrati in piazza a Pechino, per ordine del proprio stesso governo. Il numero esatto di vittime, i loro nomi, le circostanze di ogni morte, sono informazioni sconosciute ancora oggi. Da allora non è cambiato nulla, lo dimostra l’intervento della Cina su Hong Kong. Non armato, questa volta, ma attraverso una legge sulla Sicurezza nazionale che, una volta entrata in vigore, permetterà alla polizia di mettere in carcere chiunque promuova ogni atto o attività in favore della secessione o mirata a rovesciare il potere. Altra dura repressione, un altro massacro, solo più evoluto e con meno errori” dichiarano Massimiliano Iervolino, Giulia Crivellini e Igor Boni, Segretario, Tesoriera e Presidente di Radicali Italiani.

“Per questo motivo, per le vittime di Tiananmen e per quelle di oggi e domani a Hong Kong, il 4 giugno Radicali Italiani scenderà in piazza in diverse città, come Torino, Milano, Roma e Cremona, perché il silenzio vergognoso del governo è intollerabile. Noi non resteremo in silenzio a guardare un altro massacro”.


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