Rifiuti, Iervolino: “in Campania 1886 giorni di inottemperanza ci sono già costati 246 milioni di euro, ma dai candidati solo silenzio”

“La Campania è l’unica regione al mondo ad avere due cicli dei rifiuti: uno ordinario (la spazzatura di tutti i giorni) e uno straordinario (le cittadelle di ecoballe riempite di monnezza durante le varie crisi che si sono succedute negli anni ’90 e 2000).

Ebbene, nessuno dei due funziona, e oggi raggiungiamo i 1.886 giorni di inottemperanza alla sentenza del 16 luglio 2015 della Corte di Giustizia europea.

L’Italia è stata condannata a pagare una somma forfettaria di 20 milioni di euro e una penalità di 120.000 euro per ciascun giorno di ritardo. Le motivazioni sono ‘semplici’: la Campania non dispone degli impianti necessari per chiudere il ciclo ordinario e le ecoballe sono quasi ancora tutte lì.

Ai tanti candidati che sono in campagna elettorale in quella regione interessa? Ci sarebbero 246 milioni di buoni motivi per occuparsene”. Così in una nota Massimiliano Iervolino, segretario di Radicali Italiani.

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