Ambiente: al via la campagna “Chiudiamo i conti con il passato” per bonificare Italia dei veleni

“Da oggi con la campagna ‘Chiudiamo i conti con il passato’ chiediamo al Governo di bonificare i 41 Siti di Interesse Nazionale (SIN)”, afferma Massimiliano Iervolino, segretario di Radicali Italiani.

“Dopo venti anni di veleni e centinaia di milioni di euro spesi le aree contaminate nel nostro Paese mettono ancora a repentaglio la salute di milioni di persone. Porto Marghera, Casale Monferrato, Gela e il fiume Sacco sono solo alcuni dei siti altamente inquinati e ad elevato rischio sanitario che rilasciano sostanze chimiche su tutto il territorio nazionale.

Dal 1998 l’Italia ha stanziato oltre 3 miliardi per bonificare queste aree ma i lavori stentano a completarsi, se non addirittura a partire: gli interventi di bonifica conclusi hanno interessato solo il 15% dei suoli e il 12% delle acque sotterranee.

L’obiettivo della campagna “Chiudiamo i conti con il passato” è duplice: il primo è sensibilizzare e informare l’opinione pubblica attraverso la pubblicazione sui nostri social, giorno dopo giorno, delle cartografie ufficiali di ogni sito riportando quanto è stato bonificato, quanto è stato speso e da quanti anni è iniziato il procedimento.

Il secondo obiettivo è quello di suggerire soluzioni concrete:semplificare i procedimenti e sveltire le attività, approvare un testo unico delle bonifiche per unificare le norme. Per fare tutto questo chiediamo di destinare una quota del Recovery Fund alla bonifica dei SIN. Non c’è più tempo da perdere, bisogna togliere quei veleni”, conclude Iervolino.

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