Carceri: misure cautelari alternative per scongiurare nuove tragedie

“I detenuti in Italia superano oggi quota 54.000. Numeri che determinano sovraffollamento nella maggior parte delle strutture superando la capienza regolamentate e assolutamente incompatibili con l’esigenza di evitare assembramenti, come richiamato da tutti i provvedimenti del Governo”, dichiarano in una nota Massimiliano Iervolino, Giulia Crivellini e Igor Boni, segretario, tesoriera e presidente di Radicali Italiani.

“Lo avevamo chiesto a gran voce, inascoltati purtroppo, all’inizio della prima ondata per poi vedere la tragedia nella quale sono finite le carceri italiane.

Oggi torniamo a chiedere di utilizzare massicciamente per i reati meno gravi e per chi è a fine pena misure alternative alla detenzione in carcere.

Si dia piena e immediata applicazione all’art 30 del decreto 137 del 28 ottobre. I numeri di contagiati resi pubblici sono assolutamente ed evidentemente sottostimati e per la sicurezza degli agenti e dei detenuti occorre decongestionare le strutture e farlo subito”, concludono.

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