Processo Rocchelli/Markiv, Boni: Domani prevista sentenza, saremo di fronte al Tribunale a Milano, mentre siti di propaganda russa ci accusano di essere filonazisti

“Come all’apertura del processo d’appello, a fine settembre, domani, martedì 3 novembre una delegazione di Radicali Italiani sarà di fronte al Tribunale di Milano per quella che potrebbe essere l’ultima udienza del processo di secondo grado nei confronti di Vitaly Markiv, cittadino italo-ucraino, accusato e condannato in primo grado a 24 anni di reclusione per l’uccisione del fotoreporter italiano Andrea Rocchelli”, afferma in una nota Igor Boni, presidente di Radicali Italiani.

“Con Rocchelli perse la vita Andrej Mironov – che in quel frangente lo accompagnava in qualità di esperto e interprete – dissidente russo e attivista per i diritti umani, vicino ai Radicali in molti anni di battaglie.

La morte di Rocchelli, avvenuta nel maggio 2014 in un contesto di guerra nella zona dell’Ucraina allora occupata dai separatisti filorussi”, prosegue Boni, “ha portato a un processo penale con una sentenza di condanna senza attenuanti e ha suscitato molte perplessità per l’impostazione indiziaria, l’esclusiva indagine nel campo ucraino, l’assenza di prove al di là di ogni ragionevole dubbio, e le implicazioni geopolitiche.

Le influenze russe sono, per i radicali, evidenti al punto che nei siti di propaganda e di fakenews vengono accusati di essere filonazisti e fiancheggiatori dei nazionalisti ucraini”, conclude.

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