Immigrazione: lettera ai parlamentari, ci vuole più coraggio

“‘Gentile onorevole, Le scriviamo perché come Radicali riteniamo sia necessario maggiore coraggio sul tema dell’immigrazione’. Si apre così la lettera che abbiamo spedito ai parlamentari con tre proposte di modifica al recente decreto sicurezza”, spiegano Massimiliano Iervolino, Giulia Crivellini e Igor Boni, segretario, tesoriera e presidente di Radicali Italiani.

“Abbiamo voluto sensibilizzare gli onorevoli su cittadinanza, integrazione e il salvataggio delle vite in mare: tre passi avanti – così si chiama l’appello – che si possono compiere nel pieno rispetto del diritto internazionale. Agli onorevoli abbiamo chiesto di ridurre a un anno il tempo massimo per la risposta alle istanze di cittadinanza, di superare i Centri di accoglienza straordinari (CAS) e che i servizi per l’integrazione e l’inclusione lavorativa siano da subito disponibili per i richiedenti asilo e, infine, di eliminare del tutto la possibilità di multare le navi delle Organizzazioni Non Governative.

Ci auguriamo che le nostre proposte di modifica vengano prese in considerazione nell’iter di conversione del decreto ma non solo: ribadiamo la necessità di riforma organica del sistema di gestione dell’immigrazione. Nel 2017 con la campagna Ero Straniero abbiamo raccolto oltre 90.000 firme per una proposta di legge di iniziativa popolare che permette di andare finalmente oltre il sistema fallimentare della Bossi-Fini. È ora di approvare Ero Straniero per garantire legalità, sicurezza, umanità”, concludono

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