USA: sotto i nostri occhi i danni degli sciamani del populismo

“Il populismo è un pericolo costante per la democrazia. Lo abbiamo visto con i nostri occhi ieri mentre le immagini scioccanti dall’altra parte dell’Oceano ci restituivano l’irruzione dei sostenitori di Trump nella sede del Congresso a Washington.

Quando anche noi Radicali abbiamo invaso e occupato le istituzioni per suscitare una riflessione pubblica, lo abbiamo sempre fatto nel massimo rispetto, tanto da arrivare a chiedere per noi arresti e processi. Quello che è successo ieri a Capitol Hill è invece il frutto amaro del populismo: negare sempre la realtà scomoda e colpire direttamente le basi della democrazia, come il voto popolare. Queste sono state per mesi e mesi le parole d’ordine e d’azione del presidente americano, alimentate e nutrite in terreni già fertili o fertilissimi”, affermano Massimiliano Iervolino e Giulia Crivellini, segretario e tesoriera di Radicali Italiani.

“Terreni che oggi non possono più essere declassati, semplicisticamente, a un’America divisa in due, ma osservati, conosciuti, affrontati. Ieri abbiamo assistito a un attacco (l’ennesimo, più violento che mai) non riuscito alla democrazia. Gli anticorpi per difenderla ci sono, ma se non rafforzati e storicizzati non durano in eterno”, continuano.

“Il pericolo esiste più che mai anche in Italia. Salvini e Meloni hanno sempre appoggiato la politica di Trump facendosi essi stessi sciamani del populismo nostrano, sfruttando il disagio di molti per invocare l’assalto alle istituzioni. Bisogna togliere terreno fertile alla demagogia e al populismo anche nel nostro Paese.

Ora il fronte progressista e democratico deve essere in grado di dare risposte politiche a coloro che già prima della pandemia erano gli sconfitti della globalizzazione e ai quali si sono aggiunti i colpiti dalla pandemia”, concludono

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