Aboliamo la legge truffa dell’8×1000

90° anniversario dei Patti Lateranensi, è ora di abolire il Concordato, è ora di abolire la legge truffa dell’8×1000

È il momento di riformare finalmente la legge sull’ 8×1000; un inammissibile bluff che consente alla Chiesa Cattolica di incassare anche i soldi di chi non attua alcuna scelta nella dichiarazione dei redditi.

Con l’attuale normativa, infatti, chi non appone la propria firma e non esprime quindi alcuna preferenza, vede i propri soldi distribuiti in proporzione a chi ha compiuto la scelta. I dati ufficiali ci dicono che l’80% del gettito va alla Chiesa cattolica nonostante solo il 35% dei contribuenti abbia indicato la Chiesa come destinatario.

Nel 2018 la Chiesa cattolica ha incassato 1 miliardo di euro, di questi ben oltre mezzo miliardo deriva da una redistribuzione truffaldina.

In queste settimane in cui si discute animatamente di come e dove reperire risorse necessarie a evitare il collasso del Paese è incredibile che nessuno, tranne i Radicali, chieda l’immediata riforma della legge affinché le confessioni religiose ricevano i soldi solo da chi esprime la scelta.

Se lo stato non regalasse quindi oltre 675 milioni (cioè desse soltanto le cifre realmente destinate), potrebbe devolverli alle attività previste dalla legge che sono:

  • per interventi straordinari per la fame nel mondo
  • calamità naturali
  • assistenza ai rifugiati ed ai minori stranieri non accompagnati
  • conservazione dei beni culturali, ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico degli immobili di proprietà pubblica adibiti all’istruzione scolastica

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