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Ero Straniero – L’umanità che fa bene

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Il 27 ottobre 2017 si è chiusa con un grande successo la raccolta di firme della campagna “Ero straniero – L’umanità che fa bene”. Oltre 90.000 le firme raccolte nei sei mesi a disposizione, consegnate alla Camera dei deputati per il deposito della proposta di legge di iniziativa popolare per cambiare politiche sull’immigrazione e superare la Bossi-Fini. La proposta di legge, nella XVIII Legislatura, ha avviato il suo iter parlamentare ed è all’esame della Commissione affari costituzionali della Camera.

11 aprile

L’11 aprile 2019 ha preso avvio alla Camera, in Commissione affari costituzionali, l’esame della nostra proposta di legge. Come ha sottolineato il relatore Riccardo Magi nel suo intervento introduttivo: “A fronte degli annunci del Governo in carica, che aveva dichiarato l’intenzione di rimpatriare ogni anno 100.000 dei circa 530.000 migranti irregolari presenti sul territorio italiano, il numero di rimpatri effettuati risulta allo stato limitato a circa 5.000 l’anno: la proposta in esame, oltre a favorire l’introduzione di canali regolari di ingresso nel Paese, attraverso l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, prevede forme di regolarizzazione degli stranieri già presenti sul territorio e già sostanzialmente integrati”.

18 giugno

Il 18 giugno la Commissione Affari Costituzionali della Camera ha svolto l’audizione di Ferruccio Pastore, direttore del Forum internazionale ed europeo di ricerche sull’immigrazione (Fieri).
I deputati hanno ascoltato Ferruccio Pastore che ha sottolineato come questa proposta sia utile perché permette di allargare il perimetro di un dibattito pubblico asfittico, troppo angusto dove è quasi assente la politica più adatta per gestire gli ingressi legali. Due, secondo Pastore, gli aspetti qualificanti della proposta che corrispondono a due nodi strutturali irrisolti della politica italiana che la proposta tenta di affrontare: l’incontro tra dommanda e offerta – e cioè tra datore di lavoro italiano e lavoratore straniero – e quello dell’irregolarità.

26 giugno

Il 26 giugno 2019 alle 15.00, presso la Commissione Affari Costituzionali della Camera, si è svolta l’audizione di alcuni dei promotori della campagna “Ero straniero”. I promotori, nell’illustrare i punti salienti del testo, hanno sottolineato come l’attuale legislazione non offra altro canale di ingresso legale se non quello della richiesta di protezione internazionale che passa, inevitabilmente, dai viaggi della speranza, con il dramma delle persone che continuano a perdere la vita nella traversata o che rimangono, come è più volte accaduto e come sta accadendo ancora in queste ore a largo di Lampedusa, bloccate in mare per giorni in attesa di poter essere sbarcate in un porto sicuro: “Come promotori di #EroStraniero crediamo quindi sia urgente introdurre misure concrete, realizzabili e di buon senso: a partire dai canali d’ingresso per lavoro e da nuove forme di regolarizzazione dei cittadini stranieri già presenti e integrati sul territori”.

11 luglio

L’11 luglio 2019 si è tenuto a Roma presso la Sala dei gruppi della Camera dei Deputati il convegno “Perché ci conviene: nuovi strumenti per la promozione del lavoro e dell’inclusione della popolazione straniera in Italia”, che ha visto confrontarsi politici e rappresentanti dell’economia e delle istituzioni a partire dai contenuti della proposta di legge di iniziativa popolare sui temi della regolarizzazione e dei nuovi strumenti di inclusione della popolazione straniera in Italia. Un confronto organizzato dai promotori della campagna “Ero straniero” tra i parlamentari e i rappresentanti di Banca d’Italia, Confindustria, Cia-Agricoltori italiani, Istat, Inps e Fondazione Leone Moressa.Guarda QUI la registrazione dell’evento.

La proposta di legge in breve

Scopo della proposta di legge è modificare l’attuale Testo unico sull’Immigrazione a partire da due aspetti centrali:

  • l’introduzione di canali di ingresso per lavoro che facilitino l’incontro dei datori di lavoro italiani con i lavoratori dei Paesi terzi, questi ultimi da selezionare anche attraverso intermediari sulla base delle richieste di figure professionali dall’Italia;
  • la possibilità di regolarizzare gli stranieri radicati nel territorio che si trovino in situazione di soggiorno irregolare a fronte della disponibilità di un lavoro o di legami familiari, sul modello di Spagna e Germania.

Il testo si compone di 8 articoliLeggi la legge di iniziativa popolare definitiva pubblicata dalla Camera o la sintesi

Guarda QUI il video della consegna delle firme alla Camera

La campagna è stata lanciata ufficialmente il 12 aprile 2017 in una conferenza stampa al Senato da Emma Bonino e dalle altre organizzazioni che, insieme a Radicali Italiani, sono promotrici della legge di iniziativa popolare: Fondazione Casa della carità “Angelo Abriani”, ACLI, ARCI, ASGI, Centro Astalli, CNCA, A Buon Diritto, CILD, con il sostegno di numerose organizzazioni impegnate sul fronte dell’immigrazione, tra cui Oxfam, ActionAid,  Federazione Chiese Evangeliche Italiane, Comunità di Sant’Egidio e tante associazioni locali.

Nei sei mesi di campagna sono stati allestiti oltre 4.000 banchetti di raccolta firme in centinaia di città in tutta Italia: dai grandi centri come Roma, Milano, Bergamo, Torino, Cagliari, Caserta, Napoli, Foggia, Bari, Firenze e Venezia, in cui si è raccolto il numero maggiore di firme, ai piccoli comuni che hanno dato un contributo importante grazie all’impegno personale di circa 150 sindaci.

Vedi le adesioni delle associazioni o la lista di sindaci che sostengono l’iniziativa

La campagna ha potuto contare sull’adesione e il supporto di centinaia di personalità e organizzazioni tra cui Legambiente, Fondazione MigrantesCaritas italianaCGILAltromercatoEmergency, e anche di Papa Francesco, che ha più volte espresso pubblicamente il proprio sostegno alla legge di iniziativa popolare per cambiare le politiche sull’immigrazione.

La campagna ha ricevuto un generoso contributo da Open Society Foundations (QUI il rendiconto).

Notizie, informazioni, aggiornamenti sulla campagna sono disponibili sulla pagina Facebook: www.facebook.com/lumanitachefabene

Le vignette di Sergio Staino: 1 – 2 – 3

L’immagine della campagna è stata gentilmente concessa dall’illustratore Guido Scarabottolo

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