Partecipanti #ArrestMeToo

Parlamentari e Senatori:

 

Dai social media:


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Ad Hong Kong è ormai più di una settimana che è passata la Legge sulla Sicurezza Nazionale. Chi viene arrestato con accusa di aver violato questa legge rischia dai 10 anni all’ergastolo in carcere. Essendo stata chiaramente fatta per opprimere chiunque vada contro al regime di Pechino, non contiene una chiara delineazione dei crimini che potrebbero violarla. Tra i dettagli vaghi di questa pugnalata alla democrazia, vi è anche l’Art. 38 che afferma “La legge si applica anche a chi non ha uno status di residente permanente in Hong Kong e commette un crimine processabile sotto questa legge anche al di fuori della città” Questo articolo va a fendere il principio condiviso globalmente per cui uno Stato ha diritto di applicare le proprie leggi solo all’interno del proprio territorio, rendendo così la legge extraterritoriale. Ecco che dunque @radicali.it ci mette la faccia. Unendomi alla campagna #ArrestMeToo io dichiaro in questo post di essere contro alla legge dittatoriale cinese, all’annessione non democratica del territorio di Hong Kong allo Stato cinese e denuncio le violenze perpetrate dalla polizia nei confronti dei manifestanti. #FreeHongKong #FiveDemandsNotOneLess #HongKong Ps. Xi Jinping your twin Winnie The Pooh says “Democracy now!” #radicaliitaliani #democracy #nojusticenopeace

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#ArrestMeToo, I STAND WITH HONG KONG Dal 1 luglio a Hong Kong sono vietate e punite tutte le manifestazioni pacifiche – come catene umane, fiaccolate e persino la semplice intonazione di canzoni o cori – considerate “secessioniste”, “sovversive” o svolte in “collusione con forze straniere”. È la nuova legge sulla Sicurezza Nazionale che si applica anche a cittadini stranieri: se un cittadino italiano in Italia pubblica sulle proprie pagine social una foto con un cartello o una bandiera, in sostegno alla causa democratica di Hong Kong, potrebbe essere arrestato e perseguito non appena si trovi su territorio cinese. Per questo motivo come Giovani Democratici della federazione di Torino abbiamo deciso di aderire alla campagna lanciata dai Radicali perché: Lottare per i diritti dei cittadini di Hong Kong significa battersi per i diritti di tutti noi. #istandwithhongkong

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#ArrestMeToo #istandwithhongkong @radicali.it

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