Decreto Sicurezza, Capriccioli: protesta sindaci conferma problema enorme, Regione Lazio garantira’ accoglienza ai vulnerabili

“La protesta dei sindaci contro gli effetti nefasti del decreto sicurezza conferma l’esistenza di un problema enorme, che è necessario affrontare in ogni modo possibile, come ha fatto la Regione Lazio in sede di approvazione del bilancio per disinnescare una delle più gravi conseguenze del decreto Salvini: la fuoriuscita dall’accoglienza delle persone più vulnerabili”. Così in una nota Alessandro Capriccioli, capogruppo di +Europa Radicali al Consiglio regionale del Lazio.

“Grazie a un emendamento presentato a mia prima firma, sottoscritto da molti consiglieri di maggioranza e appoggiato dalla giunta Zingaretti, abbiamo deciso di intervenire con un sostegno economico per evitare che finiscano in mezzo alla strada migliaia di titolari di permesso umanitario in condizioni di fragilità -tra cui donne con figli, famiglie, vittime di tratta- a cui viene ora preclusa la seconda accoglienza negli Sprar.

E’ una delle storture più gravi del decreto ‘sicurezza’ che inevitabilmente finirà per aumentare la marginalità e la precarietà, impattando in modo devastante sui territori. Ma si può intervenire e le altre amministrazioni possono seguire la nostra stessa direzione: finanziare direttamente la seconda accoglienza per coloro che a causa del decreto ne verranno privati.

Una soluzione concreta e legittima”, conclude Capriccioli, “per opporsi alla deriva disumana di questo governo”.

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