Lazio, Capriccioli: Regione apre a checkpoint per prevenzione hiv e salute sessuale

“Oggi il Consiglio Regionale del Lazio ha approvato all’unanimità un ordine del giorno a mia prima firma, che impegna la Giunta a finanziare la realizzazione di un checkpoint dedicato alla prevenzione del virus Hiv e alla salute sessuale nella città di Roma”. Così in una nota Alessandro Capriccioli, capogruppo di +Europa Radicali al Consiglio Regionale del Lazio.

“Di fronte al fatto che il Lazio è tra le regioni italiane con il maggior numero di nuove diagnosi di Hiv rispetto alla popolazione, e che la principale causa della diffusione è proprio il ritardo della diagnosi, è fondamentale l’individuazione di un luogo in cui chiunque possa recarsi a fare il test rapido Hiv e altre infezioni a trasmissione sessuale (Ist), senza pagare, con il supporto volontario delle realtà associative interessate all’offerta di servizi sulla salute sessuale, e soprattutto con una tranquillità maggiore rispetto al contesto ospedaliero.

Questo ordine del giorno allinea la nostra regione agli standard europei, visto che in quasi tutti i paesi membri le comunità maggiormente colpite dal contagio hanno organizzato una risposta fattiva a questo problema aprendo proprio dei checkpoint, in cui vengono offerti test rapidi per Hiv e Ist, per rispondere al bisogno di rendere i test più accessibili. In Italia esiste già una realtà come questa presso il Comune di Bologna, ed è un esempio molto virtuoso.

E’ molto importante contrastare questo fenomeno – conclude Capriccioli – e aiutare le persone affette da questo virus ad avere una diagnosi in tempi rapidi per poter condurre una vita del tutto normale, visto che la scienza, ad oggi, lo permette”.

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