Bolkestein, Magi: Regalo a lobby balneari, con governo cambiamento tutto resta uguale

“Rinviando di ben 15 anni l’applicazione della direttiva Bolkestein, il governo farà un bel regalo di Natale alla lobby dei concessionari balneari. Gli imprenditori che gestiscono spiagge e bagni potranno quindi mantenere le loro concessioni, ottenute a prezzi spesso molto bassi e vantaggiosi, senza il rischio che queste vengano messe a gara.

Questo senza neanche aggiornare i canoni di pagamento, né garantire un equilibrio tra le spiagge libere e quelle in concessione. Una scelta che va a scapito della concorrenza e di tutti i cittadini”, lo dichiara in una nota il radicale Riccardo Magi, deputato di +Europa. “L’Italia oggi gode di un litorale ricco di servizi, ma dove i prezzi sono molto alti e le spiagge libere sono assai meno della metà. Senza parlare delle aree del paese dove negli anni diversi stabilimenti balneari sono stati sequestrati per ingerenze e infiltrazioni della criminalità organizzata.

La direttiva Bolkestein avrebbe dovuto cambiare questa situazione, ma il ‘governo del cambiamento’ ha deciso anche in questo caso di non cambiare un bel nulla per almeno 15 anni”, conclude Magi.

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