Coronavirus, Magi: per contrasto serve elaborazione dati, grave che governo non lo capisca e non li liberi

“Sta emergendo con sempre maggiore chiarezza quale sia l’importanza dei dati relativi alla diffusione del contagio, la centralità della loro lettura ed elaborazione che dovrebbe essere la base di decisioni politiche scientifiche, trasparenti, condivise, accettate dai cittadini e di reale utilità. E’ da mesi che batto su questo tasto anche se purtroppo il mio appello è rimasto inascoltato, come nel luglio scorso, quando, un mio emendamento al DL Rilancio chiedeva espressamente la pubblicazione dei dati i relativi alla situazione epidemiologica sul portale dati.gov.it in formato aperto e disaggregato. Bene, questo emendamento fu respinto dal governo e dalla maggioranza. Oggi, la maggior parte delle principali attività economiche e umane si reggono sull’uso sistematico dei dati e sull’utilizzo degli open data per combattere il virus, ecco perchè appare incredibile e gravissimo osservare che le istituzioni continuano a non comprenderne la forza e l’importanza strategica. Ancora una volta rivolgo il mio appello al governo, alla maggioranza e alle istituzioni, e lo faccio questa volta con maggiore forza, affinchè venga finalmente concesso l’utilizzo dell’analisi statistica e dei modelli matematici per comprendere come e dove si sposta il virus, in modo da poter mettere a punto misure di contenimento necessarie, efficaci e più rapide possibili”. Così in una nota Riccardo Magi, deputato di Più Europa.

Roma, 27 ottobre 2020

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