Migranti: “Multato per essere salito su Sea Watch mentre Salvini fuggito da processo”

“Mentre il ministro Salvini continua a dire di essere pronto a farsi processare, ma poi si protegge con l’ombrello politico da accuse penali gravi come il sequestro dei migranti a bordo della Diciotti, mi arriva dalla Guardia costiera una multa per essere salito sulla nave Sea Watch a verificare le condizioni delle persone trattenute arbitrariamente e illegittimamente a largo di Sicuracusa”, lo rende noto il deputato radicale di +Europa Riccardo Magi.

“La Capitaneria di Porto di Siracusa ha infatti notificato una ammenda di 2000 euro a me, ai colleghi Stefania Prestigiacomo e Nicola Fratoianni, e alle altre persone con cui a bordo di un gommone avevamo raggiunto la nave per effettuare un’ispezione. Ci contestano di essere saliti prima che sulla nave fosse eseguita la ‘libera pratica’.

È una contestazione infondata e pretestuosa perché la nave non aveva fatto scalo in paesi extraeuropei”, spiega Magi. “Siamo saliti sulla nave per esercitare la nostra funzione di sindacato ispettivo, che è una prerogativa parlamentare, e prima di sbarcare ci è stata fatta una visita medica”, aggiunge.

“Insomma, al grave abuso commesso da chi ha trattenuto per giorni sulla Sea Watch 47 persone, già provate dalla detenzione nei lager libici e dalla traversata, e l’equipaggio, se ne aggiunge uno ulteriore, piccolo e gratuito, al quale intendo oppormi ricorrendo in ogni sede.

L’auspicio è che il ricorso diventi l’occasione per accertare per via giudiziaria se vi siano state omissioni e irregolarità da parte delle autorità”, conclude Magi.

Qui la foto del verbale su Twitter

Roma, 5 maggio 2019

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