Referendum propositivo, Magi: “Presentato testo alternativo: rafforzare partecipazione senza svilire Parlamento”

Rafforzare gli istituti di iniziativa popolare è una necessità per la vita democratica e anche per restituire credibilità alle istituzioni rappresentative. Ma la proposta di riforma costituzionale del M5s che introduce il referendum propositivo rischia non solo di mancare l’obiettivo, ma anche di compromettere il funzionamento delle nostre istituzioni, favorendo una deriva plebiscitaria. Il referendum propositivo come delineato dalla proposta della maggioranza non esiste in nessuna democrazia parlamentare, sono quindi citati a sproposito anche i casi di Svizzera e di alcuni stati Usa che il ministro Fraccaro porta ad esempio”, lo dichiara in una nota Riccardo Magi, deputato radicale di +Europa”.

“Per queste ragioni – annuncia Magi – ho presentato una proposta di riforma alternativa, il cui esame in commissione è in corso abbinato a quello del testo dei Cinque stelle. Il problema della proposta del M5s non è soltanto l’assenza di quorum, che va certamente fissato. È necessario anche porre limiti chiari alle materie su cui sarà possibile attivare il referendum propositivo, prevedere un giudizio di costituzionalità preventivo ed eliminare il ‘ballottaggio finale’ tra la proposta popolare e l’eventuale controproposta formulata dal Parlamento.

Sono questi i punti cardine della mia proposta alternativa che può rappresentare un banco di prova per testare le reali intenzioni del M5s. Da referendario convinto, credo infatti che su questo tema si possa infatti trovare un’ampia condivisione, purché non ci si irrigidisca su una proposta che invece di rafforzare l’iniziativa popolare rischia di indebolire ulteriormente il Parlamento”, conclude.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Mettiti in contatto con noi

 

DIFFONDI LA CAMPAGNA