Roma, Magi: Senza riforme ordinamento Capitale anche prossimo sindaco fallirà

“È molto probabile che chiunque vinca le amministrative di Roma non sarà poi in grado di incidere sugli enormi problemi di Roma, perdendo di fatto la sfida del governo della città”. A lanciare l’allarme sul futuro della Capitale in assenza di un programma di riforme dello statuto da parte del Governo centrale è Riccardo Magi, deputato di +Europa Radicali che oggi, sulle pagine de Il Foglio, sottolinea come: “A Roma è indispensabile il lavoro di un sindaco e di una giunta capace e forte, che abbiano al contempo chiari i problemi e le soluzioni da proporre. Ai romani, però, non serve più l’elenco delle cose che non vanno, ma hanno bisogno di decisioni coraggiose per cercare di risolvere la crisi dei servizi pubblici e delle sue aziende, quella del lavoro, dell’economia e quella sociale”. Per Magi cercare delle soluzioni nuove per Roma significa “affrontare i problemi a partire dalla questione del rafforzamento e del decentramento dei poteri, perchè il Comune di Roma è insieme troppo piccolo e troppo grande e da qui nasce la sua crisi istituzionale”. Per il deputato di +Europa questa crisi: “Investe tutta la classe dirigente nazionale, che da tempo avrebbe dovuto modificare l’ordinamento della Capitale, come prevede la Costituzione, ma che invece ignora la questione, abbandonando di fatto la città al suo destino. Ecco perchè a Roma serve una fase costituente condivisa da tutti”. Magi, nel suo articolo, sottolinea anche che: “Occorre consapevolezza da parte di tutti i partiti e la necessità di uno sforzo comune per rifondare le istituzioni e creare gli interventi necessari per dotare la Capitale di un ordinamento, funzioni e risorse adeguate”. “Ecco perchè – conclude Magi nel suo articolo – è importante che questo lavoro cominci subito, e da presidente di turno dell’Osservatorio parlamentare per Roma, che raccoglie quaranta deputati e senatori di tutti i gruppi, invito alla partecipazione a “Dopo 150 Roma è Capitale?”, provocatorio titolo dell’incontro che si terrà il 6 novembre nella sala della Protomoteca in Campidoglio, per cercare di disegnare un futuro migliore alla città”.

Roma, 15 ottobre 2020

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