Roma/ Torre Maura: “Da Raggi scelte fallimentari, basta politica dei ghetti”

“Il grave episodio di Torre Maura è il risultato di scelte politiche sbagliate e controproducenti”, lo dichiara in una nota Riccardo Magi, deputato radicale di +Europa.

I romani non sono intolleranti, né razzisti nei confronti dei cittadini rom che, come ha opportunamente ricordato il presidente dell’Associazione 21 luglio Carlo Stasolla, vivono numerosi in case private o alloggi di edilizia residenziale pubblica della zona, così come numerosi sono in cittadini stranieri residenti nel quartiere.

Quello che i romani non vogliono sono i campi e i ‘centri di raccolta rom‘: ghetti illegali e costosissimi che il Piano avviato dalla sindaca Raggi nel 2017 avrebbe dovuto chiudere, e che invece vengono riproposti con risultati disastrosi come il caso di Torre Maura, senza che sul terreno dell’inclusione sociale, abitativa e lavorativa e dell’effettiva chiusura dei campi si siano fatti significativi passi avanti.

In questa situazione trova terreno fertile la becera strumentalizzazione di organizzazioni di estrema destra pronte a soffiare sul disagio sociale e fare sciacallaggio su un problema che andrebbe affrontato con strumenti e azioni politiche e amministrative che hanno funzionato e stanno funzionando non solo all’estero, ma anche in diversi comuni italiani”, conclude Magi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Mettiti in contatto con noi

 

DIFFONDI LA CAMPAGNA