Contributo di Raffaele Sibilio

Care/i compagne/i colgo l’occasione per dare un mio piccolissimo contributo in tema di giustizia civile.

L’art. 25 del codice di procedura civile prevede che per le cause nelle quali è parte un’Amministrazione dello Stato è competente il giudice del luogo dove ha sede l’ufficio dell’Avvocatura dello Stato, nel cui distretto si trova il giudice che sarebbe competente secondo le norme ordinarie.

E’ il c.d. foro erariale, che rappresenta un’evidente disparità di trattamento tra privati e Pubblica Amministrazione in sede processualcivilistica.

Pur consapevole che trattasi di una questione estremamente tecnica e quasi microscopica, ad appannaggio esclusivo degli operatori del diritto, sono convinto che l’abrogazione di tale disposizione, peraltro a costo zero, rappresenterebbe un’innovazione davvero liberale del processo civile, in quanto porrebbe effettivamente sullo stesso piano privati e Pubblica Amministrazione dinanzi al giudice ordinario (oltre che a porre sullo stesso piano avvocati dello Stato ed avvocati del libero foro).

Vi ringrazio per l’attenzione.

Ci vediamo al Congresso.

Raffaele Sibilio

4 febbraio 2021

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